Minacce e Carabinieri contro i cittadini che volevano riprendere il Consiglio Comunale

immagini riprese da una telecamera  posizionata su una sedia

- OPERAZIONE FIATO SUL COLLO -

E’ l’intolleranza nei confronti di cittadini informati e desiderosi di informarsi ed informare. E’ l’abitudine a non avere controlli e controllori, considerando il bene comune come se fosse un giocattolo regalato con l’investitura elettorale.

E’ anche e sicuramente una buona dose di prurigine permalosa e caratteriale che porta ad inquadrare il diritto innegabile dei cittadini a riprendere una seduta pubblica come intromissione indebita, maleducata e non autorizzata. Ma è anche purtroppo la violenza tipica di personaggi che non possono e non devono permettersi in qualità di personaggi pubblici di rivolgersi nei confronti dei cittadini con toni minacciosi e di acuta violenza.

Queste sono state le cause dell’assurdo impedimento ad opera del Sindaco di Barano d’Ischia  di riprendere la seduta Consiliare da parte dei cittadini del Movimento 5 Stelle Isola d’Ischia.

L’Operazione “Fiato sul Collo” è la semplice ripresa delle sedute del Consiglio Comunale che per definizione e per legge sono momenti PUBBLICI, aperti al pubblico accesso. Essa  non ha un fine di opposizione o di disturbo, ma sono solo ed esclusivamente il controllo che i cittadini compiono nei confronti dei Consiglieri Pubblici nel Loro operato.

Molti Comuni e molte sedute istituzionali nazionali già prevedono la possibilità di ripresa tramite webcam consentendo ai cittadini di seguire da casa i lavori consiliari.

La possibilità di ripresa audiovisiva della seduta Consiliare è prima di tutto una conseguenza naturale e necessaria del principio di trasparenza ed imparzialità sul quale si deve improntare tutta l’attività amministrativa così come stabilito dalla Costituzione all’art. 97 ed ampiamente confermato dalla dottrina e dalla giurisprudenza amministrativa al riguardo. A ciò si aggiungano i pareri motivati ed autorevoli espressi dall’Autorità Garante della Privacy, che hanno ampiamente consentito la diffusione sia a mezzo Tv che tramite Internet delle sedute del Consiglio Comunale, all’unica condizione di avvertire  i presenti che vi saranno riprese audio-visive  e con il divieto di diffondere dati sensibili riguardanti la salute dei presenti. Questo anche contro il consenso dei Consiglieri.

Tali prerogative sono state rispettate con la preventiva diffusione nella Sala Consiliare di una comunicazione che ai sensi del L. 675/1996 (trattamento dei dati personali) e dei pareri espressi dal Garante della Privacy in ordine alla ripresa dei Consigli Comunali, assolutamente non vietata. Al riguardo solo il regolamento comunale potrebbe statuire diversamente, ma nulla è stabilito nel regolamento comunale baranese. Loro non molleranno Noi neppure.

PARERE DEL GARANTE PER LA PRIVACY SULLA PUBBLICAZIONE VIA INTERNET DEI CONSIGLI COMUNALI

Fonte: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1519128

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  1. Una giornata moVimentata « AlbertoG's Blog - 10 settembre 2010

    [...] Come successe due mesi fa a Barano d’Ischia, con toni diversi ma col medesimo contesto [...]

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