La Regione Campania fissa in 80.000 euro il tetto massimo di spesa per i referendum consultivi

di Mario Goffredo

Con delibera n. 123 del 28.03.2011 la Giunta Regionale Campana ha indetto il referendum consultivo relativo alla possibile costituzione del comune unico dell’Isola d’Ischia.

Con tale delibera, oltre a ufficializzare le date del 5 e 6 giugno quali giorni di votazione referendaria e a fissare il quesito che si troverà sulla scheda,  la Regione fornisce le indicazioni strutturali ed organizzative per la predisposizione dei seggi e per le spese legate alla consultazione.

Al punto 5 del deliberato si evince con chiarezza che il tetto massimo previsto per la spesa complessiva dei referendum (la stessa delibera indice i referendum anche nei comuni di Aversa e Cesa in provincia di Caserta e nel comune di Centola in provincia di Salerno, sempre per modifiche di natura amministrativa) è di 80.000 euro.

Al netto delle valutazioni  di opportunità e di convenienza economica che avrebbero consigliato di accorpare il quesito referendario locale del 5 e 6 giugno a quelli nazionali (Acqua Pubblica, Nucleare e Legittimo Impedimento) del 12 e 13 sello stesso mese, e perché no alle votazioni amministrative nazionali ove si tengono, tale dato ufficiale serve a replicare l’argomentazione spesso impugnata dai sostenitori del No che intendono descrivere il referendum come occasione di inutile e vergognosa spesa pubblica. Spesso associando a tale ragionamento dati di spesa assolutamente campati in aria (spesso ho sentito dichiarare una spesa di 350.000 euro solo per la votazione di Ischia).

I cittadini ischitani saranno chiamati ad una decisione storica e fondamentale per le sorti del nostro territorio, e lo faranno a mezzo di un referendum che resta allo stato attuale lo strumento di democrazia partecipativa più significativo e direi con una spesa minima rispetto agli enormi sprechi che l’eccessiva frammentazione amministrativa impone.

Ecco la Delibera della Giunta Regionale n.123 del 28.03.2011.

SOSTIENICI

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento