Ischia Comune unico, passa la legge regionale

Via libera al Comune unico dell’Isola d’Ischia, previo referendum da sottoporre alla popolazione: il Consiglio regionale della Campania, presieduto da Paolo Romano, approva a maggioranza (con i voti favorevoli del centrodestra e del Pd, il voto contrario di Idv e Pse), la proposta del consigliere Angelo Marino (gruppo Caldoro Presidente).

RITIRATA LA SECONDA PROPOSTA
L’altra proposta di legge all’esame del Parlamentino, tendente alla istituzione del Comune “Città di Ischia”, con la fusione di soli tre comuni dell’isola verde (Ischia, Casamicciola e Lacco Ameno), proposta dal capogruppo del Pdl Fulvio Martusciello e dal collega di partito, Domenico De Siano (Pdl), è stata ritirata contestualmente alla presentazione di un emendamento, approvato a maggioranza dal Consiglio e sottoscritto dal presidente della Commissione regionale urbanistica insieme con il consigliere del Pd Mario Casillo. L’emendamento tendeva a sottoporre agli ischitani un quesito referendario volto a costituire il comune unico Isola d’Ischia e, comunque, a costituire un nuovo comune, denominato “Ischia Terme” mediante la fusione di quei comuni contigui territorialmente che si siano, comunque, pronunciati a favore.
Soddisfatto per l’approvazione della legge Marino, secondo il qualle “approvando questa proposta il Consiglio ha dato ascolto alla voce della maggioranza degli ischitani e alla necessità di dare impulso alla semplificazione amministrativa del territorio che è condizione indispensabile per il suo rilancio socio economico”. Sullo stesso tono De Siano per il quale “il quesito referendario farà emergere la volontà degli ischitani e darà comunque spazio alla possibilità di costituire un nuovo comune tra quelli territorialmente contigui che si pronunceranno a favore”.
Per il capogruppo del Pdl, Fulvio Martusciello, “la proposta di legge è esempio concreto di un’istituzione regionale che favorisce le autonomie e il decentramento delle funzioni amministrative, nell’ambito di un percorso di semplificazione”. Gli fa eco il consigliere Mario Casillo (Pd) per il quale “la proposta di legge come modificata dall’emendamento proposto è uno strumento importante per consentire alla volontà popolare di esprimersi chiaramente sul futuro di Ischia”.
Sulla proposta si è detto contrario il consigliere di Idv Nicola Marrazzo (la posizione è stata condivisa dal capogruppo del Pse Gennaro Oliviero), “in quanto il quesito referendario non è chiaro e univoco, la proposta di legge è priva di adeguata copertura finanziaria e si risolverà in un nulla di fatto per un territorio che richiede, al di là della demagogia, interventi chiari ed efficaci per il rilancio dell’economia e del territorio dell’isola d’Ischia” .

di Giuseppe Silvestre

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